Mostre Personali 2025 – Ilaria Pisciottani – Le quattro Icone







Ilaria Pisciottani
Ilaria Pisciottani è giornalista, fotografa d’arte e di teatro e Visual Artist Fluxus.
Da sempre predilige la fotografia in bianco e nero, passione che guida il suo percorso
creativo ed artistico da oltre un decennio.
Le sue opere sono state esposte in prestigiose gallerie di Roma, Milano Photo Festival, Torino Photo Festival, Napoli, Catania, Parigi, Amsterdam, Essen, Strasburgo, Cape Town, Berlino, New York, Photo Festival Is:Rael, permettendogli così di condividere la sua visione artistica con critici di rilievo ed un pubblico ampio e diversificato.
I suoi lavori artistici sono stati riconosciuti con premi della critica per la capacità di evocare riflessione e introspezione
Solo in Italia ha all’attivo più di 10 personali di fotografia a partire dal 2017 ad oggi, tra cui una ad Anzio nel Parco archeogolico del Vallo Latino Volsco dedicata all’imperatore romano Nerone ed una a New York proiettata per un solo giorno a Gennaio 2024 a Time Square su Video Wall .
Ha pubblicato due libri di fotografia: “Le immagini sospese” e “Mater Matera”, nell’ordine hanno partecipato nel 2023 e nel 2024 al Contest “Le immagini rilegate” a cura della Diorama Project e di Roberto Mutti e sono stati esposti al Museo del Libro Kasa dei libri di Milano come migliori pubblicazioni autoprodotte dell’anno.
Ad Ottobre 2024 il suo libro fotografico d’artista “Le immagini note” interamente realizzato a mano in due soli esemplari ha vinto il suddetto contest ed è rimasto in esposizione perenne presso il Museo Kasa dei libri di Milano.
Ilaria ama molto che i suoi scatti siano senza tempo e universali e attraverso la sua lente, cerca di catturare l’essenza e l’emozione dei momenti, trasformandoli in immagini che raccontano storie , concetti e valori per lei fondamentali, si concentra su visioni oniriche che invitano alla contemplazione e il suo linguaggio visivo spesso carico di figure retoriche e semantica suggerisce sentimenti metafisici.
Sinossi del Lavoro

“Le Quattro Icone” è un progetto fotografi co teatrale che celebra la forza, la resilienza e l’innovazione di quattro donne straordinarie attraverso degli scatti emblematici frutto di una collaborazione artistica nata se vogliamo un pò per caso , semplicemente per condividere ed unire in amicizia esperienze e forme d’arte varia con Raffaele Calabrese e Claudia Achilli responsabili del Teatro Finestra di Aprilia.
Negli scatti possiamo ammirare le attrici della Compagnia Degli Evasi [regista Vanessa Leonini]: Monica Moro, Mafalda Garozzo, Sabrina Battaglini e Lucia Carrieri.
E’ una celebrazione visiva di storie di donne che hanno infranto barriere e costruito un’eredità eterna ed un invito a riflettere sulla potenza e la bellezza intrinseca della determinazione femminile.
Ogni immagine vuol essere un atto visivo che narra la storia di queste fi gure femminili che hanno lasciato un’impronta indimenticabile nel tessuto della nostra società.
Coco Chanel: La Rivoluzionaria della Moda
Lo scatto dedicato a Coco Chanel cattura l’essenza di una donna che ha ridefi nito le regole della moda. Coco incarnò la libertà e l’eleganza senza tempo con i suoi abiti che sfi darono le convenzioni del suo tempo.
La fotografi a racconta la storia di una rivoluzione sartoriale che ha liberato le donne dalle costrizioni dei corsetti.
Penelope: La Tessitrice di Destini
Penelope, l’eroina dell’Odissea, è rappresentata in uno scatto intriso di pazienza e saggezza.
La sua fi gura, ormai non più giovane, è colta nell’atto di una amara attesa, simbolo della sua fedeltà.
Questo ritratto evoca la forza interiore e la resilienza di una donna che ha saputo attendere e lottare attraverso il tempo e le avversità nell’attesa che il suo amore tornasse da lei. Una forma d’amore che oggi è rara da trovarsi nelle donne contemporanee.
Giovanna d’Arco: La Guerriera del Cielo
Nel ritratto di Giovanna d’Arco, la giovane contadina che divenne un’eroina nazionale, emerge la sua incrollabile determinazione. Lo scatto la immortala nel mezzo della battaglia, con lo sguardo fi ero, simboleggiando la sua fede e il suo coraggio ineguagliabili. È un omaggio alla sua capacità di guidare e ispirare tutti noi in tempi di confl itto come quelli di oggi.
Emmeline Pankhurst: La Pioniera dei Diritti
Emmeline Pankhurst, protagonista del movimento suff ragista, è ritratta in un’immagine che cattura la sua passione e la sua incrollabile determinazione a sciogliere i nodi di una contorta matassa e a lottare per l’uguaglianza.
Il suo sguardo apprensivo che diventa voce di tutte quelle donne che hanno combattuto per la libertà e la giustizia. Questo scatto è un tributo al coraggio di impegnarsi per cambiare il corso della storia .
Palingenesi di Ilaria Pisciottani

La Foto ha partecipato al Med Photo Fest 2021, esposta all’Ex Monastero di Santa Chiara
Opera “Aria” tratta dal progetto fotografico Palingenesi
Presentato al MedFest 2021 all’ ex Monastero dei Benedettini DISUM, Università degli Studi di Catania, Piazza Dante
Sinossi
Nel cuore del ventunesimo secolo, la figura di Maria risuona con rinnovata intensità. Non più confinata alle sacre scritture, Maria si incarna nelle donne di oggi, madri che affrontano sfide inimmaginabili in un mondo segnato da conflitti e pandemie.
Questa opera fotografica esplora la vita di Maria nel 2025, una madre che stringe al petto il suo bambino, proteggendolo non solo dalle malattie, ma anche dalle ombre oscure della guerra.
Il suo sguardo, intenso e determinato, riflette la paura, ma anche una forza interiore inesauribile.
L’immagine cattura momenti di intimità e disperazione: Maria che allatta il suo bambino in un rifugio di fortuna, Maria che cammina attraverso campi profughi con lo sguardo rivolto verso un orizzonte incerto,
Maria che canta una ninna nanna per soffocare il rumore delle bombe.
Uno scatto che vuole essere un inno alla resilienza e all’amore materno.
Attraverso una narrazione visiva cruda e poetica, l’opera interroga il ruolo di Maria nel mondo contemporaneo.
Non è forse ogni madre una Maria che protegge il proprio figlio dalle avversità?
Non è forse ogni donna che lotta per un futuro migliore una portatrice di speranza in un mondo in crisi?
Ancora nel 2025, Maria si rivela nelle donne contemporanee, illuminando il cammino con la sua compassione e resilienza.
Questa opera fotografica è un tributo alla sua eterna presenza, un invito a riconoscere la sacralità della vita e la forza incommensurabile dell’amore materno.
Questa sinossi offre una panoramica dell’opera fotografica
‘Aria’ tratta da un lavoro fotografico del 2018 intitolato “Palingenesi”
L’obiettivo è stato quello di creare un’esperienza visiva ed emotiva che susciti riflessioni profonde sulla condizione umana, sulla forza delle donne e sulla speranza per un futuro migliore.
Approfondimenti

Ilaria Pisciottani su Instagram
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