Piero Sbrana – Archivio Fotografico Mediterraneum Collection

Piero Sbrana
Piero Sbrana

Indice

Foto di Piero Sbrana donate alla Mediterraneum Collection

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Piero Sbrana - Agli anelli 25.02 - Sport
Piero Sbrana – Agli anelli 25.02 – Sport

Sbrana Piero - 100 Dorso - 2018
Sbrana Piero – 100 Dorso – 2018

Sbrana Piero Canadese - 1980
Sbrana Piero Canadese – 1980

Sbrana Piero - Corpo a corpo (da DIA) - 1980
Sbrana Piero – Corpo a corpo (da DIA) – 1980

Sbrana Piero - Grinta - 2021
Sbrana Piero – Grinta – 2021

Sbrana Piero - Judo - 1979 - 335-x 50-1000
Sbrana Piero – Judo – 1979

Sbrana Piero - Lotta 1  - 2014
Sbrana Piero – Lotta 1 – 2014

Sbrana Piero - Motocross al tramonto 2 (2022)
Sbrana Piero – Motocross al tramonto 2 (2022)

Sbrana Piero - Rosso e blu (da DIA) - 1980
Sbrana Piero – Rosso e blu (da DIA) – 1980

Sbrana Piero - Saggio (2013)
Sbrana Piero – Saggio (2013)

Sbrana Piero - Vele sul lago - 1978
Sbrana Piero – Vele sul lago – 1978

Piero Sbrana - Emily 2019-10 (2019)
Piero Sbrana – Emily 2019-10 (2019)

Piero Sbrana - Francesca BN - 6 - 2014
Piero Sbrana – Francesca BN – 6 – 2014

Piero Sbrana - Sguardi 6 (2020)
Piero Sbrana – Sguardi 6 (2020)

Il “mosso” nello Sport

Presentare il fotografo Piero Sbrana, all’interno di questo catalogo, significa, ed era ora, riconoscere il giusto spazio da accordare alla migliore fotoamatorialità italiana. Significa aprire gli orizzonti delle manifestazioni nazionali ed internazionali alle realtà amatoriali che, senza committenze, in assoluta autonomia di pensiero e di creatività, hanno contribuito concretamente, ed in maniera magistrale, a fare grande la fotografia italiana. Infatti, Piero Sbrana, con i “compagni di avventura e di poesia” del suo glorioso circolo “3 C Cascina – S. Barsotti”, nel territorio e nella cultura toscana tutta, ha contribuito a seminare e coltivare conoscenze tecniche e distillazioni poetiche di assoluta qualità: il miglior vigneto della nostra fotografia!

Nella presente circostanza il nostro Autore riprende, senza nostalgia alcuna anzi, con rinnovata ed assertiva convinzione, un filone della sua esperienza fotografica che già in passato lo aveva reso famoso, il cosiddetto “mosso” – creativo o meno poco importa – sicuramente voluto, cercato, sorpreso, rappresentato. In molti, riteniamo, di conoscere l’effetto “mosso” in fotografia attribuendolo semplicisticamente al movimento della macchina fotografica adoperata o al movimento, volontario o meno, gestito dal suo operatore.

Pochi, invece, si soffermano sul “progetto” di un effetto mosso. Progetto che nasce dall’ampio ventaglio di soluzioni che si offrono al fotografo. Da qui, la necessità di muovere da un punto di partenza chiaro ed espressivo, soprattutto convincente: cercare l’effetto spettacolare? esprimere le risorse dello strumento? puntare sull’enfasi del risultato? cercare un’astrazione del reale? una dematerializzazione dell’immagine? inseguire la traccia di un percorso che si presume di dominare e che invece procede per una sua strada che obbedisce ai misteri dell’energia, del moto, del tempo, dell’anima? Le immagini proposte riproducono momenti di attività sportiva eppure, nello stesso tempo, si allontana da loro la necessità del documento e subentra una narratività quasi contemplativa.

Questa constatazione sembra rivelare la volontà di prendere possesso, capire, il gesto. Ci accorgiamo, allora, che nel pensiero di Sbrana sta rinchiuso il diletto della visione, quell’esperienza che chiamiamo comunicazione (mettere in comune): la sua emozione ci è partecipata, co invita ad una ridondanza da esprimere insieme, al desiderio di divertirci che come dice l’etimo del verbo significa vivere insieme qualcosa di diverso.

Annotiamo, peraltro, che il gesto fotografico di Sbrana ha una storia antica: nasce quasi insieme alla fotografia e che le ricerche scientifiche e pioneristiche di Muybridge e di Marey, trapassa elegantemente tra le sperimentazioni di Bragaglia, le drammatiche visioni di Giacomelli, fino agli avanguardismi di Gioli. Mi piace però ricordare, in questa sede, il fotografo Mario Monti, padre della fotografia italiana, il quale, come il Nostro, non guardò mai a questo genere fotografico come ad una categoria a se stante, ma come ad una delle risorse di quello strano connubio di mente e realtà che è la visione fotografica. Fatelo anche voi.

  Pippo Pappalardo

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Approfondimenti

Il “mosso” nello Sport : Intro di Pippo Pappalardo – Photo Gallery – Il “mosso” nello Sport –
YouTube – Photo Gallery – Il “mosso” – “Non Solo Sport”


Sito Personale

https://www.pierosbrana.it/


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