Angelo Grimaldi

Angelo Grimaldi
Fotografo poliedrico, fotoamatore dal 1979, è passato al professionismo nel 2011 senza mai abbandonare il reportage e la Street Photography. Amante della ritrattistica, si muove tra vari stili senza perdere il senso delle “catture” originali e non convenzionali.
Pubblicazioni
Per Duetredue, nel 2021, ha pubblicato il volume fotografico “La sposa e i viandanti”.
Sempre per Duetredue, nel 2025 ha pubblicato “Quattro. Il doppio tra fotografia, letteratura, filosofia e poesia – di Tommaso Cimino (Autore), Angelo Grimaldi (Autore)”
C.V. – Esteso
Angelo Grimaldi, classe 1963, adopera la sua prima macchina fotografica nel 1978, una Kodak Retina del padre da cui eredita la passione per la fotografia, alimentata anche dalle immagini degli album di famiglia dell’africa coloniale dei primi del ‘900. Fin dai primi scatti si cimenta nella sperimentazione.
Diversi saranno sono i suoi generi e interessi, non ultimo quello per la fotografia subacquea.
La sua fotografia è sempre alla continua ricerca del geniale e dell’arte con uno stile personale che guarda al senso grafico e alle inquadrature non convenzionali, contaminato abbondantemente dai grandi fotografi italiani e stranieri degli anni ‘80 che vengono pubblicati su Photo e Zoom, ma la più importante è la foto di strada, quella del suo tempo, quella dalla Sicilia delle tradizioni, delle feste patronali e degli eventi artistici, insomma la foto che cerca in tutti i modi di fermare il tempo.
Gli inizi del nuovo secolo sono gli anni della confusione, a causa dell’avvento del digitale non riuscendo a capire bene dove sta andando la fotografia, e per ritrovare l’interesse perduto la passione riesplonde nel 2008 grazie all’incontro con l’associazione dei Lestrigoni a cui deve gran parte della sua crescita artistica.
Da quel preciso momento infatti vi sarà una notevole produzione fotografica, con il passaggio al digitale e gli aprirà un nuovo mondo e nuovi orizzonti.
Nel 2011 gli pubblicano un reportage naturalistico su una testata regionale, collaborando come fotogiornalista, e varie sono le pubblicazioni di foto di moda sulle riviste di settore.
Nel 2012 partecipa, spesso primeggiando, a diversi eventi e concorsi fotografici in ambito nazionale.
Dal 2013, attraverso la fotografia professionale, collaborerà con alcune testate on-line, eseguendo lavori di reportage e di cerimonia su commissione, ma sempre mantenendo quello stile artistico e quel tipo di inquadratura personale che contraddistingue i suoi lavori più recenti.
Nuri

Così come il 10 maggio del 253 d.C. i martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, dopo essere stati costretti a girare nudi e a piedi scalzi per le vie della città, trovarono la morte, allo stesso modo Lentini li celebra. E ogni anno, con la stessa fede, preghiera e tradizione, il rito si ripete e nuri percorrono la via al santo per sciogliere il voto, a piedi scalzi per più di un chilometro a piedi, coperti soltanto
da una fascia di raso rosso.
Una via dei santi che potrebbe ricondursi al fenomeno delle migrazioni: quelle con cui quotidianamente conviviamo. Quelle di gente che fugge dalla guerra con la speranza di un futuro migliore, restituendoci immagini di donne, uomini e bambini che si sporgono, che si affannano o tendono le mani per aggrapparsi o anche soltanto per un pezzo di pane.
Una situazione che ci induce a pensare che tutto nasce dal sacrificio e dal dolore e che il bisogno ci rende tutti uguali. Pertanto dall’esodo del popolo ebraico a oggi, la storia è piena di grandi migrazioni e tutte ci riguardano. Che sia per costrizione o per promessa, che lo vogliamo o no, tutti percorreremo la via dei santi anche se sarà l’ultima e probabilmente ci porterà solo
alla morte.
Gisella Grimaldi
La sposa e i viandanti

Note di Giuseppe Costa, Gingolph
“La sposa e i viandanti de La Compagnia d’Encelado Superbo, musica, poesia e fotografia di Salvo Amore, Giuseppe Cardello e Angelo Grimaldi, bellezza da lasciarti col fiato corto, davvero un miscuglio formidabile di arti che ti coinvolgono, che ti toccano il cuore, che pizzicano le corde del tuo rebab, producendo note sentimentali che a me sono entrate dentro dai grandi occhi neri della ragazzina d’Africa vestita di rosa…” (Michel Pergolani). “Ma io mi chiedo, sarà l’acqua? L’acqua del Biviere, dico, che bagna le terre arse dal sole e dona la vita.Oppure sarà la lava? La lava dell’Etna, dico, che soffiata in alto dal gigante imprigionato per la sua superbia, viene portata dal vento e trasmette l’irruenza, la forza e la magia del vulcano. Allora forse sarà il liquido sangue? Il liquido sangue del Moro, dico. L’agrume sanguigno, che cola e riga acceso la bocca e le mani di coloro che questa terra la sanno amare fino a mangiarla. Non lo so quale sia l’elemento artefice, ma so che a Lentini si compie sovente una magia. […]”
(Giuseppe Costa, Gingolph)[ Torna su ]
Note di Michael Pergolani
Le prime erezioni, superbia immane !…
Poche adorabili parole che scivolano sulla pelle per ritrovare intatto e vispo e furente quel ragazzino coi
pantaloncini che correva dietro un piccione sotto il sole d’una estate colma di luce e d’avventura… E con quale
piacere sale alla mente il ricordo di com’eravamo tutti, io sbucato dalle onde del Baltico e l’Encelado da quelle del
Mediterraneo, quante cose in comune tra me nato a Lubecca l’anseatica e loro cresciuti a Lentini, quante cose in
cui riconoscersi, primo fra tutti l’odore del mare e poi gli sguardi che sanno di sale, le ombre negli atri delle case, gli
schiamazzi dei bambini, le invocazioni, i vecchi ingobbiti, i sogni, le processioni, i desideri, i silenzi…
Questo è La sposa e i viandanti della Compagnia d’Encelado Superbo, musica, poesia e fotografia di Salvo
Amore, Giuseppe Cardello e Angelo Grimaldi, bellezza da lasciarti col fiato corto, davvero un miscuglio formidabile
di arti che ti coinvolgono, che ti toccano il cuore, che pizzicano le corde del tuo rebab, producendo note sentimentali
che a me sono entrate dentro dai grandi occhi neri della ragazzina d’Africa vestita di rosa…
E così di colpo sappiamo che l’unica cosa che ci tiene in vita è proprio quel suono, è quel cuore in tumulto, è quel
ritmo incalzante che a sera si placa e ci permette di vivere, mentre all’improvviso si spande nell’aria l’odore di origano
e mentuccia e la voce di nonna che nella sua stanza cantilenando recita il rosario.
Amore, in fondo si tratta solo di amore, sacro e profano a braccetto, sant’Alfio e la donna in rosso che s’erge come
Afrodite davanti alla porta rugginosa che nasconde e protegge il segreto stesso della vita.
Michael Pergolani[ Torna su ]
Foto






La Sposa e i Viandanti – YouTube
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Angelo Grimaldi al Mediterraneum
Quattro. Il doppio tra fotografia, letteratura, filosofia e poesia – di Tommaso Cimino (Autore), Angelo Grimaldi (Autore)
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“Nude Art” Dall’idea allo scatto – condotto dal fotografo Angelo Grimaldi.

L’Associazione culturale Mediterraneum di Catania in collaborazione con il club fotografico “I Lestrigoni”, Lentini, nell’ambito della nona edizione del Festival della Fotografia Internazionale, presenta il Workshop: “Nude Art” Dall’idea allo scatto – condotto dal fotografo Angelo Grimaldi.
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Foto di Angelo Grimaldi donate alla Mediterraneum Commection
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