Mostre Personali 2025 – Ljdia Musso – La Danza del fuoco
LJDIA MUSSO
La Danza del fuoco







LJDIA MUSSO
La Danza del fuoco
“La danza del fuoco” nasce come progetto sinergico con un gruppo di donne che hanno accettato per un giorno di partecipare a dei set singoli o di gruppo e smetti di mettersi in gioco esplorando se stesse attraverso la fotografia.
Negli scatti presentati per il Med Photo fest 2025 la protagonista Eleni Fera incarna con il suo corpo un rituale di trasformazione.
La tesi fondamentale del progetto risiede nella funzione maieutica dell’arte: l’atto creativo, sia esso performativo o fotografico, diviene strumento primario per l’esplorazione e la rivelazione dell’essenza più profonda dell’individuo.
In primo luogo, vi è l’ispirazione sotterranea del poeta, il logos di Candiani, che attraverso la parola scava nelle profondità dell’essere.
«Sai aspettare?»
«So bruciare».
«Fino alle braci?»
«Fino alle braci».
«È perfetto».
Chandra Livia Candiani
da “Il silenzio è cosa viva. L’arte della meditazione”, Einaudi, Torino, 2018
La poesia di Candiani fornisce il logos, la mappa concettuale del viaggio, è il corpo della performer Eleni Fera a diventare il territorio su cui questo viaggio si compie, incarnando fisicamente il processo del “bruciare”.
Il termine “performer” è cruciale. A differenza di una modella, che presta la sua immagine a una visione esterna, la performer abita un processo, lo incarna e lo genera dall’interno.
Il suo corpo non è un oggetto da guardare, ma un soggetto che “sente” e che, attraverso questo sentire, conosce.
La danza è il manifestarsi di questo processo di conoscenza incarnata.
Infine, vi è l’indagine del fotografo, l’eikon di Lidia Musso.
La macchina fotografica cessa di essere uno strumento aggressivo di “cattura” della realtà e si trasforma in un organo di senso più ricettiv o fatto di “lentezza” e “ascolto”esposizioni lente e Focus sui gesti..
Titolo: La danza del fuoco
- Opere: Il risveglio, La danza, Il volto del fuoco, Il volo della Fenice
- Fotografa: Ljdia Musso
- Performer: Eleni Fera
- Anno: 2024
- Tecnica: Fotografia digitale
- Studio: Caffè Fotografici, Catanzaro
Bio

Nata a Catanzaro nel 1985, Ljdia Musso si è laureata Cum Laude in Scienze della
Comunicazione e specializzata in
Comunicazione e Marketing della moda e dei beni di lusso e Fotografia.
Si è formata nelle città di Roma (UniRoma3, Istituto Cervantes), Barcellona (CCPB), Marsiglia
(Alliance), Parigi (IFA Paris, Histoire de parfum) e Milano (IED Milano).
Ha partecipato a mostre e premi a livello internazionale. Ideatrice del format innovativo
“Caffè Fotografici” per la promozione d’arte e di artisti, vive e lavora come fotografa a Napoli ed
è coordinatrice e docente dell’area didattica Slow Foto di Camera Service Italia.
Approfondimenti
AMACI è l’ Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
Ogni anno organizzano la Giornata del Contemporaneo.
Ljdia Musso è stata selezionata per l’anno 2023.
Queste sono le pagine
- https://www.amaci.org/events/651a9e053a7b0c68e887b16c
- https://www.amaci.org/events/65169f9d3a7b0c68e84e59f3
1)Profilo principale
https://instagram.com/ljdiamusso?igshid=OGQ5ZDc2ODk2ZA==
2)Profilo studio e area espositiva
@caffe_fotografici
https://instagram.com/caffe_fotografici?igshid=MzMyNGUyNmU2YQ==
3)Area didattica canon
@slow.foto
https://instagram.com/slow.foto?igshid=OGQ5ZDc2ODk2ZA==
4)Blog
https://instagram.com/idea_art_blog_ljdia_musso?igshid=NzZlODBkYWE4Ng==
5)Progetto documentaria marginalità ritratti di invisibili
@marginalita_gli_invisibili
https://instagram.com/marginalita_gli_invisibili?igshid=NzZlODBkYWE4Ng==