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Mediterraneum Collection, Page 2

Med Photo Fest 2026 – XVIII edizione internazionale

Le Fotografie dei Maestri e degli Autori presenti all’interno dell’Archivio fotografico “Mediterraneum Collection”, nel periodo ottobre/dicembre 2024, a Catania, Caltagirone, Noto e altre località della Sicilia orientale.

Giuseppina Irene Groccia

Giuseppina Irene Groccia

Nasco pittrice, tra tele e pigmenti che sono stati i primi custodi delle mie visioni interiori. Con il tempo, il mio sguardo ha cercato nuove superfici su cui posarsi, e così ho esplorato l’arte digitale, attratta dalla sua capacità di dissolvere i confini tra materia e immaginazione.

Med Photo Fest 2025 – XVII edizione internazionale

Le Fotografie dei Maestri e degli Autori presenti all’interno dell’Archivio fotografico “Mediterraneum Collection”, nel periodo ottobre/dicembre 2024, a Catania, Caltagirone, Noto e altre località della Sicilia orientale.

La creativa Anna Maria Colace in mostra con il suo ultimo progetto fotografico: “E mi me ne so ‘ndao“ in un insieme dal titolo Peregrinazioni

Anna Maria Colace: Peregrinazioni

“…. Oggetti, persone, elementi naturali emergono da queste immagini come presenze che chiedono di essere ascoltate più che descritte. Peregrinazioni è dunque il movimento che tiene insieme tutto questo: un’indagine in continuo divenire su ciò che muta e torna alla superficie. È uno sguardo che non cerca di spiegare, ma di lasciar affiorare. Nel mio lavoro credo fermamente che l’immagine sia una soglia, un varco dove ciò che vediamo lascia emergere ciò che non ha voce, ma solo intensità.
Non cerco fotografie che descrivono.
Cerco immagini che aprono e che ascoltano.
Immagini in cui qualcosa si rivela, resta sospeso, resta.”

Georges Dumas - @Sedika

Mostre Personali 2025 – Georges Dumas – Pittografie

Georges Dumas è nato a Chartres nel 1975.
È autodidatta. Fu nella fotografia che fece il suo primo debutto artistico, equipaggiato con una economica reflex a pellicola e un ingranditore installato in una stanza dove non era mai possibile raggiungere l’oscurità totale. Di questo periodo conserva il gusto di superare i vincoli tecnici affermando uno stile personale.

Delfina Rocha

Delfina Rocha Premio Mediterraneum 2025

MATRILINEARE

Nel nostro DNA portiamo tracce di tempi distanti, frammenti di un passato che ancora pulsa. Siamo corpi attraversati da altri corpi, fili di un antico codice che intreccia ciò che siamo stati con ciò che siamo.
A partire da fotografie di parenti raccolte in album di famiglia, con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, ricostruisco i volti delle mie antenate, rese invisibili e cancellate da una storia raccontata da uomini e per uomini. Unendo interventi manuali e risorse digitali, pongo queste donne in paesaggi reali, creando uno spazio dove realtà e immaginazione si intrecciano in eco di un passato reinventato.

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