La Ricostruzione dei Volti Cancellati (Med Photo Fest 2025)

Il progetto Matrilineare, esposto al Med Photo Fest 2025, è il manifesto dell’archeologia poetica di Delfina Rocha.
La tesi centrale
Il progetto nasce dalla scoperta che i registri familiari erano privi dei nomi delle sue antenate, un atto di cancellazione della storia raccontata da uomini e per uomini.2
Matrilineare è un risarcimento, un gesto politico per recuperare e onorare i volti di queste donne, rivelando il femminile come forza di “resistenza, resilienza e sopravvivenza”.1
Il processo ibrido
L’artista parte da fotografie sbiadite e frammenti di album di famiglia.2
Utilizza l’Intelligenza Artificiale per ricostruire i volti invisibili, operando una “memoria reinventata” anziché un semplice restauro.2
Unendo interventi manuali, cuciture e risorse digitali, Rocha colloca queste figure ancestrali in “paesaggi reali”, creando la “breccia”—quello spazio di ambiguità in cui realtà e immaginazione si fondono.2
Il concetto di radici circolari
Rocha trasforma la sua indagine genealogica in una riflessione universale sulla migrazione e l’appartenenza.
Per l’artista, tornare al passato serve a “creare nuovi modi di esistere nel presente”.1
🔗 Scopri il processo creativo e filosofico dietro questo progetto nel podcast “Autori e Interviste”
Online dal 23 dicembre



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